Certificati pediatrici: a Torino procedure velocizzate con l’accordo tra l’ospedale Regina Margherita e INPS
Alleviare le sofferenze dei piccoli pazienti vuol dire anche semplificare e velocizzare le pratiche per riconoscere le prestazioni assistenziali di invalidità, cecità, sordità, disabilità e handicap che spettano ai minori con patologie e ai pazienti oncologici pediatrici. Questo è l’obiettivo dell’accordo sottoscritto nei giorni scorsi dal Direttore generale della Città della Salute di Torino, Giovanni La Valle e dal Presidente INPS, Pasquale Tridico.
Il protocollo nasce da una fruttuosa sinergia tra la professoressa Franca Fagioli (Direttore del Dipartimento Patologia e cura del bambino del citato ospedale) e la dottoressa Emanuela Zambataro (Direttore regionale INPS del Piemonte) che, con sensibilità personale ed istituzionale, hanno reso possibile la semplificazione di un percorso di per sé complesso. INPS prevede diverse prestazioni socio-assistenziali per i pazienti minorenni con disabilità e per le loro famiglie (quali, ad esempio, le varie indennità di accompagnamento, di frequenza, di comunicazione e altre), per accedere alle quali occorre il riconoscimento della disabilità e dell’invalidità civile. Un iter burocratico che parte con l’invio a INPS del Certificato medico introduttivo che, con la nuova procedura, sarà rilasciato dai medici dell’Ospedale torinese e conterrà tutti gli elementi necessari all’accertamento della specifica patologia. Una semplificazione dell’accertamento sanitario che consentirà ai medici delle commissioni giudicanti un’adeguata valutazione medico-legale che esclude la necessità di ulteriori accertamenti specialistici. Riducendo, in questo modo, il disagio dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.
Il Regina Margherita è il primo ospedale pediatrico sorto in Italia. Venne fondato nel 1843 a Torino sulla scia del grande sviluppo che gli studi medici di settore ebbero soprattutto in Nord Europa tra la fine del ‘700 e gli inizi dell’’800. L’ospedale, con la presenza di tutte le specialità mediche, chirurgiche e diagnostiche è centro di riferimento per neonati, bambini e adolescenti per le patologie più complesse, rare e croniche. Nel campo della pediatria il nostro Paese vanta una rete articolata di strutture di qualità internazionale a partire dai grandi centri nati dalla seconda metà dell’’800 in diversi capoluoghi di regione. L’auspicio espresso da più parti in occasione della firma dell’accordo è che tale procedura semplificata possa estendersi ad altre realtà nazionali. Tenendo presente ciò che disse in tema di infanzia il celebre Albert Einstein: “Non c’è a questo mondo grande scoperta o progresso che tenga, fintanto che ci sarà anche un solo bambino triste”.
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