C’è un momento, quando si parla di stipendi nelle Forze dell’Ordine, in cui le chiacchiere iniziano a correre più veloci dei numeri. E lo capisco, perché tra indennità, anzianità e voci “misteriose” in busta paga, è facile perdersi. Però, se si mettono da parte i racconti sensazionalistici e si guardano le tabelle ufficiali aggiornate al 2026, la realtà diventa sorprendentemente chiara.
Il punto di partenza, quanto prende davvero “in tasca”
Per un maresciallo dell’Arma dei Carabinieri all’inizio della carriera, lo stipendio netto mensile realistico si colloca di solito tra 1.500 e 1.800 euro. Non è una cifra “sparata”, è una stima coerente con:
- stipendio lordo annuo indicato dalle tabelle parametriche,
- trattenute per imposte e contributi,
- voci accessorie tipiche (che però possono variare da mese a mese).
Con l’avanzare di grado e anzianità, si sale fino a 1.900-2.100 euro netti per un maresciallo maggiore con oltre 8 anni. È qui che molti restano stupiti, perché spesso online si leggono numeri molto più alti. Ma il grosso della differenza, quando c’è, di solito arriva da indennità e straordinari, non dal solo tabellare.
Le cifre 2026 per grado (stima netta mensile)
I dati che seguono sono allineati agli aggiornamenti 2026, includendo gli aumenti legati al DPR 53/2025, oltre a componenti come FESI e indennità tipiche. La colonna del netto è una stima ragionata, perché il netto dipende sempre dalla situazione fiscale individuale.
| Grado | Parametro | Lordo annuo indicativo | Netto mensile stimato |
|---|---|---|---|
| Maresciallo | 124,75 | €24.389 | €1.600 – €1.800 |
| Maresciallo Ordinario | 131,00 | €25.611 | €1.700 – €1.900 |
| Maresciallo Capo | 133,50 | €26.099 | €1.750 – €1.950 |
| Maresciallo Maggiore | 137,50 | €26.881 | €1.850 – €2.050 |
| Maresciallo Maggiore (+8 anni) | 140,00 | €27.370 | €1.900 – €2.100 |
Un riscontro utile arriva anche da valori spesso riportati per il 2025, molto vicini: circa 1.714 euro netti per un maresciallo, 1.790 euro per un ordinario, 1.832 euro per un capo. In pratica, il 2026 si inserisce in una traiettoria di crescita credibile, non in un salto “magico”.
Perché online si vedono 2.500 o persino 4.000 euro
Quando leggi cifre come 2.500-4.000 euro al mese, di solito stanno succedendo almeno una di queste cose:
- Si sommano voci eccezionali (molti straordinari, missioni, indennità particolari) come se fossero la norma.
- Si confonde il lordo con il netto, oppure si confrontano anni diversi senza dirlo.
- Si parla di casi specifici, per esempio impieghi operativi particolari o periodi intensi, e poi li si generalizza.
La verità “che regge” è questa: superare i 2.500 euro netti è possibile, ma tende a essere legato a mesi con forte componente accessoria, non allo stipendio base stabile.
Cosa fa davvero la differenza in busta paga
Se vuoi capire dove si muove l’ago della bilancia, questi sono i fattori che incidono di più:
- Grado e anzianità, con progressione dei parametri (da 124,75 fino a 140).
- Indennità e premi legati alla produttività, come il FESI, che può alzare la media annua.
- Straordinari, che in certi reparti o periodi possono diventare una quota importante.
- Missioni e servizi fuori sede, compresi eventuali impieghi all’estero.
- Sedi disagiate o a rischio, con maggiorazioni e specifiche indennità.
In termini pratici, queste componenti possono aggiungere anche 500-1.000 euro in alcuni mesi, ed è qui che la narrazione online “esplode”.
La risposta che cercavi, senza giri di parole
Se ti chiedi qual è la cifra giusta da tenere in testa, eccola: nel 2026 uno stipendio netto mensile realistico per un maresciallo oscilla tra 1.600 e 2.100 euro a seconda di grado e anzianità. Oltre, si può andare, ma quasi sempre grazie a straordinari, indennità e missioni. È meno cinematografico di certi titoli, forse sì, ma è la fotografia più solida e aggiornata dei numeri.




