Succede sempre così: stai facendo altro, magari hai appena appoggiato la tazza sul tavolo, e il telefono vibra. Guardi lo schermo e ti compare un numero lungo, “strano”, che inizia con 44. Ti viene un dubbio fulmineo, rispondo o lascio perdere? Ecco, proprio in quel microsecondo si gioca la differenza tra una chiamata innocua e una seccatura, o peggio.
Perché un numero che inizia con 44 ti mette in allerta
Il prefisso 44 è semplicemente il prefisso internazionale del Regno Unito. Quindi no, non è un “codice segreto” di per sé. Ma qui arriva il punto: molte truffe telefoniche moderne non dipendono dal prefisso in sé, dipendono da come viene usato.
Negli ultimi anni è diventato comune ricevere chiamate da numeri esteri (o che sembrano esteri) per:
- aumentare la probabilità che tu risponda “per curiosità”
- sfruttare tariffe di richiamata, in alcuni casi costose
- mascherare l’origine reale della chiamata tramite spoofing (cioè far comparire un numero diverso da quello vero)
E quando vedi “44”, la mente corre subito a una cosa: “Non conosco nessuno lì”. Ed è esattamente su quella reazione che spesso si fa leva.
La verità sulle “telefonate del 44” legate a bonus e affari
Qui conviene essere molto chiari. Non risultano informazioni attendibili e verificabili che colleghino in modo diretto e sistematico chiamate con prefisso 44 a “bonus”, “collezionismo” o “affari” specifici. Molti avvisi circolano come catene virali, messaggi inoltrati, post allarmistici, e spesso mescolano elementi reali (le truffe esistono) con dettagli non documentati (il prefisso 44 come prova certa).
Quindi la regola giusta non è “44 uguale truffa”, ma “chiamata inattesa con prefisso estero uguale prudenza”.
Il punto delicato: i bonus veri sono terreno perfetto per il phishing
Ecco dove la faccenda diventa interessante. I bonus reali esistono, e proprio per questo diventano una calamita per tentativi di raggiro. Nel 2026, per esempio, si parla di misure come Carta Cultura e Carta del Merito, con finestre di richiesta definite e importi che possono arrivare fino a 1.000 euro da spendere in libri, spettacoli, corsi e altro. E ci sono anche altri aiuti con ISEE spesso gestiti tramite CAF, come sostegni su bollette o carte di acquisto.
Immagina l’esca perfetta: “La chiamiamo per il bonus”, “Deve confermare i dati”, “Le manca un passaggio per ricevere l’importo”. È lì che scatta il rischio di phishing (anche telefonico, cioè vishing), concetto vicino a quello di phishing.
Cosa fare se ti chiama un numero con 44 (o qualsiasi prefisso estero)
Regola pratica, in 20 secondi
- Non rispondere se non ti aspetti chiamate dall’estero.
- Non richiamare “per vedere chi è”, è esattamente ciò che molti schemi puntano a ottenere.
- Se rispondi per errore, chiudi subito se senti messaggi preregistrati, urgenze, richieste di dati.
Segnali tipici di chiamata sospetta
- tono urgente (“entro oggi”, “ultimo avviso”)
- richiesta di codici OTP, password, dati bancari
- invito a cliccare un link ricevuto via SMS o WhatsApp
- promessa di bonus “già pronti” senza che tu abbia fatto domanda
Verifica senza ansia: come controllare in modo sicuro
Quando il tema riguarda bonus o pratiche amministrative, la strada più solida è sempre la stessa:
- controlla solo su siti istituzionali (Ministeri, INPS, portali ufficiali)
- se ti serve supporto, chiama tu il CAF o l’ente, usando numeri trovati sul sito ufficiale, non quelli detti al telefono
- conserva uno screenshot della chiamata, se poi vuoi fare una segnalazione al tuo operatore
Conclusione: cosa significa davvero “se inizia per 44 non rispondere”
Il senso dell’allerta non è demonizzare un prefisso, è insegnarti un riflesso sano: quando una chiamata arriva da un numero inatteso, soprattutto estero, la scelta più intelligente è non farsi trascinare nel gioco.
Se davvero fosse importante, lascerebbero un messaggio chiaro, un riferimento verificabile, un canale ufficiale. Il resto, che inizi per 44 o per qualsiasi altro prefisso, merita solo una cosa: prudenza e zero fretta.




